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Presidenza CdM: Concorso per 518 Posti nel Settore Cultura

concorsi pubblici

La Presidenza del Consiglio del Ministri ha indetto un Bando di Concorso per la ricerca di 518 Figure Professionali di Personale non Dirigenziale, da inquadrare nell’Area III, nei ruoli del Ministero della Cultura ad eccezione della Provincia di Bolzano. Viene offerto inquadramento con contratto a tempo pieno ed indeterminato.

Bando di Concorso

    1. E' indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami,  per  il
reclutamento  di  un  contingente  di cinquecentodiciotto  unità  di
personale  non  dirigenziale  a  tempo  pieno  ed  indeterminato   da
inquadrare nell'Area III, posizione  economica  F1,  nei  profili  di
seguito indicati dei ruoli del Ministero della cultura  ad  eccezione
della Provincia di Bolzano, secondo la seguente ripartizione: 
Codice         01 -         FUNZIONARIO         ARCHIVISTA         DI
STATO - duecentosessantotto posti 
    Descrizione del profilo: svolge  attività  di  studio,  ricerca,
catalogazione,  protezione,  gestione,   tutela,   valorizzazione   e
formazione inerenti ai beni archivistici. Dirige strutture di livello
non  dirigenziale  e  coordina  attività  di  vari  settori;  svolge
attivita'  ispettive  o  di  valutazione  di  particolare  rilevanza.
Progetta, dirige e svolge interventi di ricognizione,  riordinamento,
conservazione e valorizzazione degli  archivi  e  delle  raccolte  di
documenti, anche mediante la costituzione di  banche  di  dati  e  la
creazione di copie o di sostitutivi di sicurezza e di  consultazione.
Cura e dirige i servizi di sala  di  studio  e  svolge  attività  di
consulenza e di assistenza scientifica al pubblico  e  a  istituzioni
per le ricerche archivistiche. Elabora i sistemi di classificazione e
i  piani  di  selezione  dei  documenti  d'archivio   aventi   valore
permanente e cura la descrizione analitica dei documenti proposti per
lo  scarto  nei  casi  previsti  dalle   norme   vigenti.   Cura   la
progettazione e la gestione dei servizi  archivistici  relativi  agli
archivi in formazione e dei sistemi di  gestione  informatizzata  dei
documenti e dei flussi documentali di un'area organizzativa  omogenea
ai sensi di legge.  Programma  e  organizza  manifestazioni,  mostre,
convegni e seminari,  con  finalità  scientifiche  e  divulgative  e
partecipa,  in  rappresentanza  dell'Amministrazione,  a  commissioni
tecniche e convegni. Svolge le funzioni di consulente tecnico, perito
e di arbitro. Svolge attività di docenza e formazione  nelle  Scuole
di  Archivistica  e  nei  corsi   organizzati   dall'Amministrazione,
progettando  e  realizzando  programmi  educativi   e   i   materiali
didattici.  Cura  le  attività  editoriali  del  settore  e   redige
repertori, pubblicazioni e testi scientifici. 
Codice 02 - FUNZIONARIO BIBLIOTECARIO - centotrenta posti 
    Descrizione del profilo: svolge  attività  di  individuazione  e
identificazione delle caratteristiche e della  rilevanza  di  beni  e
raccolte librarie e  su  qualsiasi  supporto  analogico  e  digitale,
nonché  attività  di   studio,   ricerca,   gestione,   formazione,
valorizzazione, promozione  e  tutela  inerenti  ai  beni  librari  e
documentari. Dirige strutture di livello non dirigenziale e  coordina
attività  di  vari  settori;  svolge  attività   ispettive   o   di
valutazione di particolare rilevanza. Organizza le raccolte  librarie
e documentarie mediante l'elaborazione o l'adozione di metodologie di
inventariazione, di catalogazione  e  indicizzazione  applicate  alle
diverse tipologie di materiale, sia esso manoscritto o a  stampa,  su
supporto  tradizionale,  multimediale  o  in  forme  di  riproduzioni
analogiche o digitali.  Organizza  e  gestisce  biblioteche  o  altre
strutture che forniscono servizi bibliotecari  e  documentari,  anche
progettando  e  dirigendo  interventi  relativi   alla   prevenzione,
conservazione, manutenzione, revisione,  incremento  e  restauro  dei
beni. Svolge inoltre, in tale ambito, attività di  consulenza  e  di
assistenza scientifica  al  pubblico.  Svolge  attività  editoriali,
redige cataloghi, sussidi catalografici e  testi  scientifici,  anche
progettando e realizzando programmi educativi di materiali  didattici
ed editoriali  e  di  comunicazione  relativa  ai  contenuti  e  agli
strumenti professionali  specifici.  Svolge  funzioni  di  consulente
tecnico,  di  perito  e  di  arbitro.  Svolge  attività  di  ricerca
scientifica  nel  campo  della  biblioteconomia  e  delle  discipline
affini, delle  tecniche  di  produzione,  gestione,  conservazione  e
diffusione dei  «documenti  digitali»,  con  riferimento  anche  agli
standard internazionali. 
Codice 03 - FUNZIONARIO RESTAURATORE CONSERVATORE - quindici posti 
    Descrizione  del  profilo:  svolge  attività   di   prevenzione,
manutenzione e restauro dei beni culturali, vigilando sullo stato  di
conservazione degli stessi. Individua le tecniche e i materiali  più
idonei da adottare  negli  interventi  conservativi  e  di  restauro.
Dirige strutture di  livello  non  dirigenziale  e  i  laboratori  di
restauro;  coordina  attività  di  vari  settori;  svolge  attività
ispettive  o  di  valutazione.  Esamina  e  valuta  i   progetti   di
manutenzione, restauro e ricerca presentati da terzi, verificando  la
congruità e la corretta esecuzione dei relativi  lavori.  Redige  le
schede tecniche previste dalla normativa di settore e dalla normativa
sugli appalti pubblici.  Partecipa  alla  formulazione  del  progetto
preliminare e definitivo dell'intervento conservativo  da  attuare  e
del piano di manutenzione  con  la  definizione  delle  modalità  di
intervento; collabora con il RUP e l'ufficio di direzione dei  lavori
e  svolge  attività  di  supporto  tecnico   al   responsabile   del
procedimento, nonché al dirigente  competente  alla  formazione  del
programma triennale dei lavori pubblici. Per le parti di  competenza,
progetta ed esegue direttamente, e coordinando operatori qualificati,
gli interventi conservativi e di restauro, di  cui  ha  la  direzione
tecnica, fatte salve le specifiche  competenze  della  direzione  dei
lavori. Esegue indagini, rilievi,  misurazioni,  perizie  su  aspetti
tecnici,  rappresentazioni  grafiche,  sopralluoghi  e   accertamenti
tecnici, ispettivi e istruttori, nonché collaudi  e  sperimentazione
di materiali, apparecchiature e metodologie di intervento di restauro
e conservazione. Svolge le funzioni di consulente tecnico,  perito  e
di arbitro. Cura la realizzazione  di  mostre,  convegni  seminari  e
manifestazioni  culturali,  nonché   la   redazione   di   testi   e
pubblicazioni  scientifiche  e  divulgative  e  la  realizzazione  di
programmi educativi e didattici e di materiali editoriali. 
Codice 04 - FUNZIONARIO ARCHITETTO - trentadue posti 
    Descrizione del profilo: svolge  attività  di  studio,  ricerca,
catalogazione,  protezione,  gestione,   tutela,   valorizzazione   e
formazione  inerenti  ai   beni   di   interesse   architettonico   e
paesaggistico.  Dirige  strutture  di  livello  non  dirigenziale   e
coordina attività di vari settori; svolge attività ispettive  o  di
valutazione di particolare rilevanza. Esamina e  valuta  progetti  di
manutenzione, consolidamento, restauro, scavo e ricerca presentati da
terzi, verificandone la compatibilità, la congruità e  la  corretta
esecuzione dei relativi lavori. Progetta, dirige e collauda le  opere
di manutenzione,  consolidamento,  restauro,  scavo,  valorizzazione,
progettazione architettonica, allestimento museografico, sistemazione
e restauro di giardini, e quelle  relative  all'architettura  e  alla
tutela del paesaggio, anche intervenendo nella conduzione dei lavori.
Svolge  attività  di   pianificazione   paesaggistica,   svolge   la
Valutazione  di  impatto  ambientale  e  la  valutazione   ambientale
strategica.  Partecipa,  per   quanto   di   sua   competenza,   alla
formulazione del programma triennale dei lavori pubblici  per  quello
che concerne interventi di scavo,  tutela  e  valorizzazione  e  alla
formulazione di altre voci di programma; emette visti  di  congruità
ed esegue perizie di stima nell'ambito della specifica  competenza  a
pari titolo dell'UTE,  anche  per  conto  di  altri  uffici  pubblici
interni o esterni all'amministrazione privi delle competenze  tecnico
scientifiche. Svolge  attività  di  progettazione  e  direzione  dei
lavori di allestimento  di  Istituti  dell'Amministrazione.  Effettua
studi  e  ricerche  su  metodologie  e  tecnologie  di  manutenzione,
consolidamento e restauro presso laboratori e cantieri verificando la
compatibilità fra gli aspetti storici  e  artistici  dei  beni  e  i
trattamenti di  indagine  e  conservazione.  Svolge  le  funzioni  di
consulente  tecnico,  perito  e  di  arbitro.  Svolge  attività   di
organizzazione e coordinamento di mostre, convegni  e  seminari,  con
finalità  scientifiche  e  divulgative,  svolgendo  anche  attività
didattica e di comunicazione relativa ai contenuti e  agli  strumenti
professionali  specifici;  cura   attività   editoriali   e   redige
pubblicazioni e testi scientifici. 
Codice 05 - FUNZIONARIO STORICO DELL'ARTE - trentacinque posti 
    Descrizione del profilo: svolge  attività  di  studio,  ricerca,
catalogazione,  protezione,  gestione,   tutela,   valorizzazione   e
formazione inerenti ai beni di interesse storico artistico, mobili  e
immobili. Dirige strutture di livello  non  dirigenziale  e  coordina
attività  di  vari  settori;  svolge  attività   ispettive   o   di
valutazione di particolare rilevanza. Esamina e  valuta  progetti  di
manutenzione, restauro e ricerca presentati da  terzi,  verificandone
la congruità e la corretta esecuzione dei relativi lavori. Progetta,
dirige,   collauda    interventi    di    conservazione,    restauro,
valorizzazione,  trasferimento  e  movimentazione  dei  beni,   anche
intervenendo con altre professionalità nella conduzione dei  lavori.
Progetta, dirige e svolge lavori di inventariazione  e  catalogazione
dei beni di competenza, curando la definizione  storicoartistica  dei
beni.  Cura  l'ordinamento  e  la  gestione  dei  musei  ed  effettua
attività  di  studio  e  ricerca  su  metodologie  e  tecnologie  di
manutenzione, consolidamento e restauro presso laboratori e  cantieri
verificando la compatibilità fra gli aspetti storici e artistici dei
beni di competenza e  i  trattamenti  di  indagine  e  conservazione.
Partecipa  alla  formulazione  del  programma  triennale  dei  lavori
pubblici per quello che concerne interventi  di  restauro,  tutela  e
valorizzazione. Svolge  funzioni  di  consulente  tecnico,  perito  e
arbitro. Programma,  organizza  e  coordina  manifestazioni,  mostre,
convegni e seminari,  con  finalità  scientifiche  e  divulgative  e
realizza programmi educativi, svolgendo  anche  attività  didattica,
formativa e di  comunicazione.  Svolge  attività  di  direzione  dei
servizi educativi o la sezione didattica dei musei e di controllo sui
contenuti culturali e scientifici delle  attività  educative  svolte
dai concessionari; cura attività editoriali e redige pubblicazioni e
testi scientifici. 
Codice 06 - FUNZIONARIO ARCHEOLOGO - venti posti 
    Descrizione del profilo: svolge  attività  di  studio,  ricerca,
catalogazione,  protezione,  gestione,   tutela,   valorizzazione   e
formazione  inerenti  ai  beni,  mobili  e  immobili,  di   interesse
archeologico,  anche  in  ambiente   subacqueo   e   di   archeologia
preventiva. Dirige strutture di livello non dirigenziale  e  coordina
attività  di  vari  settori;  svolge  attività   ispettive   o   di
valutazione di particolare rilevanza. Esamina e  valuta  progetti  di
manutenzione, restauro e ricerca presentati da  terzi,  verificandone
la congruità e la corretta esecuzione dei relativi lavori. Progetta,
dirige,  collauda  attività  di  scavo,  conservazione,  restauro  e
valorizzazione   dei   beni,    anche    intervenendo    con    altre
professionalità  nella  conduzione   di   lavori.   Rappresenta   la
Soprintendenza nelle attività di competenza relative alla  procedura
di archeologia  preventiva.  Progetta,  dirige  e  svolge  lavori  di
inventariazione  e  catalogazione  dei  beni  di   competenza.   Cura
l'ordinamento e la  gestione  dei  musei,  con  riferimento  ai  beni
archeologici ed effettua attività di studio e ricerca su metodologie
e  tecnologie  di  manutenzione,  consolidamento  e  restauro  presso
laboratori  e  cantieri   e   aree   archeologiche   verificando   la
compatibilità fra gli aspetti storici  e  artistici  dei  beni  e  i
trattamenti di indagine e conservazione. Partecipa alla  formulazione
del programma triennale dei lavori pubblici per quello  che  concerne
interventi di scavo, tutela e valorizzazione e alla  formulazione  di
altre voci di  programma.  Svolge  funzioni  di  consulente  tecnico,
perito  e  arbitro.  Organizza  e  coordina  manifestazioni,  mostre,
convegni e seminari,  con  finalità  scientifiche  e  divulgative  e
realizza progetti educativi, svolgendo attività didattica, formativa
e  di  comunicazione.  Svolge  attività  di  direzione  dei  servizi
educativi o la sezione didattica dei musei, delle aree e  dei  parchi
archeologici e di controllo sui  contenuti  culturali  e  scientifici
delle attività educative svolte dai  concessionari;  cura  attività
editoriali e redige guide, cataloghi e testi scientifici. 
Codice 07 - FUNZIONARIO PALEONTOLOGO - otto posti 
    Descrizione del profilo: svolge  attività  di  studio,  ricerca,
catalogazione,   protezione,   gestione,   tutela,    valorizzazione,
formazione, conservazione  e  restauro  inerenti  ai  resti  organici
fossili. Dirige strutture di  livello  non  dirigenziale  e  coordina
attività  di  vari  settori;  svolge  attività   ispettive   o   di
valutazione di particolare rilevanza. Progetta, dirige e  collauda  i
lavori  relativi  alla  professionalità  del   paleontologo   anche
intervenendo con altre professionalità nella conduzione  di  lavori.
Cura lavori di inventariazione e catalogazione  dei  beni;  progetta,
dirige e organizza sul piano  teorico,  sperimentale  ed  applicativo
l'attività necessaria per l'individuazione,  l'ottimizzazione  e  la
realizzazione di metodologie analitiche, tecniche di misura, processi
applicativi e materiali di intervento; formula giudizi tecnici  e  di
congruità in merito a tecniche, metodologie, procedure,  apparati  e
strumenti e valuta progetti presentati  da  terzi,  verificandone  la
congruità e la corretta esecuzione. Partecipa  alla  programmazione,
organizzazione e coordinamento di manifestazioni, mostre, convegni  e
seminari, con finalità scientifiche e divulgative.  Svolge  funzioni
di consulente tecnico, perito e di arbitro. Cura la  progettazione  e
la  realizzazione  di  progetti  educativi  riferiti  al  settore  di
competenza  e  dei  materiali  didattici  ad  essi  attinenti;   cura
attività editoriali e redige pubblicazioni e testi scientifici; cura
l'eventuale  attività  didattica  e  di  comunicazione  relativa  ai
contenuti e agli strumenti professionali specifici. 
Codice 08 - FUNZIONARIO DEMOETNOANTROPOLOGO - dieci posti 
Descrizione  del  profilo:  svolge  attività  di  studio,   ricerca,
catalogazione, inventariazione, documentazione, protezione, gestione,
tutela,   valorizzazione    e    formazione    inerenti    ai    beni
demoetnoantropologici, materiali ed immateriali. Dirige strutture  di
livello non dirigenziale e coordina attività di vari settori; svolge
attività ispettive o di valutazione di particolare rilevanza. Svolge
indagini  e  ricognizioni  etnografiche  nel  territorio   nazionale,
europeo ed extraeuropeo e cura la valorizzazione e la promozione  del
patrimonio   culturale   demoetnoantropologico,    con    particolare
attenzione alle  tematiche  proprie  delle  società  multietniche  e
multiculturali. Esamina progetti di manutenzione, di salvaguardia, di
restauro, di ricerca presentati da terzi, verificandone la congruità
e la corretta esecuzione dei relativi lavori. Cura l'ordinamento e la
gestione  di  musei  e  di  sezioni  di  musei  demoetnoantropologici
nazionali, europei  ed  extraeuropei.  Svolge  attività  di  ricerca
scientifica,  studia  e  predispone  strumenti   di   programmazione,
organizzazione e  tutela,  nonché  metodologie  e  tecniche  per  il
rilevamento, la catalogazione, la conservazione, la manutenzione,  il
consolidamento   e   il    restauro    del    patrimonio    culturale
demoetnoantropologico, anche in riferimento al  patrimonio  culturale
etnomusicale e narrativo di tradizione orale. Promuove,  organizza  e
coordina      manifestazioni      sul      patrimonio       culturale
demoetnoantropologico materiale  e  immateriale,  eventi  espositivi,
convegni e seminari, con finalità scientifiche e divulgative. Svolge
le funzioni di consulente tecnico, perito e di  arbitro.  Progetta  e
realizza  programmi  educativi  e  i  materiali  didattici  ad   essi
attinenti,  svolgendo  anche  attività  didattica,  formativa  e  di
comunicazione. Svolge attività di direzione dei servizi educativi  o
la sezione didattica dei musei e di controllo sui contenuti culturali
e scientifici delle attività  educative  svolte  dai  concessionari;
cura attività editoriali e redige pubblicazioni e testi  scientifici
e divulgativi, nonché i cataloghi degli eventi espositivi. 
    2. Ai sensi degli articoli 678 e 1014 del decreto legislativo  15
marzo 2010, n. 66, il trenta per cento dei posti  é  riservato,  per
ciascuno dei codici di concorso di cui  al  precedente  comma  1,  ai
volontari in ferma  breve  e  ferma  prefissata  delle  Forze  armate
congedati senza demerito ovvero durante il periodo  di  rafferma,  ai
volontari  in  servizio  permanente,  nonché   agli   Ufficiali   di
complemento in ferma biennale e agli ufficiali  in  ferma  prefissata
che hanno completato  senza  demerito  la  ferma  contratta,  ove  in
possesso dei requisiti previsti dal bando. 
    3. Le riserve di legge e i titoli di preferenza, in  applicazione
della normativa vigente, sono valutati esclusivamente ai  fini  della
formazione delle graduatorie finali di merito di  cui  al  successivo
art. 8 del presente bando di concorso. 

Requisiti ed Invio della Domanda

    1.  Per  l'ammissione  al  concorso  sono  richiesti  i  seguenti
requisiti che devono essere  posseduti  alla  data  di  scadenza  dei
termini   previsti   per   la   presentazione   della   domanda    di
partecipazione, nonché al momento dell'assunzione in servizio: 
      a) cittadinanza italiana ovvero  cittadinanza  di  altro  Stato
membro dell'Unione europea. Sono  ammessi  altresì  i  familiari  di
cittadini italiani o di un altro Stato  membro  dell'Unione  europea,
che non abbiano la cittadinanza di uno Stato  membro,  ma  che  siano
titolari  del  diritto  di  soggiorno  o  del  diritto  di  soggiorno
permanente, nonché i cittadini di Paesi terzi che siano titolari del
permesso di soggiorno UE per soggiornanti  di  lungo  periodo  o  che
siano titolari dello status  di  rifugiato  ovvero  dello  status  di
protezione sussidiaria, ai sensi dell'art. 38 del decreto legislativo
30 marzo 2001, n. 165. Per i soggetti di cui all'art. 38 del  decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165 essere in possesso  dei  requisiti,
ove compatibili, di cui all'art. 3 del decreto 7  febbraio  1994,  n.
174 del Presidente del Consiglio dei ministri; 
      b) età non inferiore ai diciotto anni; 
      c) possesso  dei  titoli  di  studio  di  seguito  indicati  in
relazione ai singoli profili professionali: 
        A. Funzionario archivista di stato (Codice 01): 
          laurea magistrale in archivistica e biblioteconomia (LM5) o
titoli equiparati secondo la normativa vigente 
        e in aggiunta: 
          diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master
universitario di  secondo  livello  di  durata  biennale  in  materie
attinenti al patrimonio culturale oppure diploma di una delle  scuole
di alta formazione e di studio che operano presso il Ministero  della
cultura o titoli equipollenti; 
        in alternativa: 
          qualunque  laurea  specialistica  o  laurea  magistrale   o
diploma di laurea o  titoli  equiparati  o  equipollenti  secondo  la
normativa vigente 
        e in aggiunta: 
          diploma di specializzazione di una  delle  scuole  di  alta
formazione  e  di  studio   che   operano   presso   la   Scuola   di
specializzazione in beni archivistici e librari o presso le Scuole di
archivistica, paleografia e diplomatica del Ministero  della  cultura
istituite presso gli Archivi di Stato o  titoli  equipollenti  oppure
dottorato di ricerca o master universitario  di  secondo  livello  di
durata biennale in beni archivistici o equivalente. 
        B. Funzionario bibliotecario (Codice 02): 
          laurea magistrale in archivistica e biblioteconomia (LM5) o
titoli equiparati secondo la normativa vigente 
        e in aggiunta: 
          diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master
universitario  di  secondo  livello,  previsti  dalla  legge  per  lo
svolgimento dei compiti assegnati. 
        C. Funzionario restauratore conservatore (Codice 03): 
          laurea magistrale a ciclo unico in Conservazione e restauro
dei beni culturali (LMR/02) oppure diploma rilasciato dalle Scuole di
alta formazione e di studio che operano  presso  l'Istituto  centrale
per il restauro, l'Opificio delle pietre  dure,  l'Istituto  centrale
per la patologia degli archivi e del libro o altro titolo  equiparato
ai sensi del decreto interministeriale 26 maggio 2009, n.  87  o  del
decreto   21   dicembre   2017   del    Ministero    dell'istruzione,
dell'Università e della ricerca oppure diploma accademico di secondo
livello di durata quinquennale in Restauro delle Accademie  di  belle
arti (DASLQ01) oppure qualifica di  restauratore  di  beni  culturali
riconosciuta ai  sensi  dell'art.  182  del  decreto  legislativo  22
gennaio 2004 recante «Codice dei beni culturali e del paesaggio». 
        D. Funzionario architetto (Codice 04): 
          laurea magistrale in architettura  del  paesaggio  (LM3)  o
Architettura e ingegneria edile architettura  (LM4)  o  Conservazione
dei  beni  architettonici  e  ambientali  (LM10)   o   Pianificazione
territoriale  urbanistica  e  ambientale  (LM48)  ovvero  Scienze   e
tecnologie per l'ambiente e il territorio (LM75) o titoli  equiparati
secondo la normativa vigente 
        e in aggiunta: 
          diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master
universitario di secondo livello, in  materie  attinenti  al  profilo
professionale, previsti dalla legge per lo  svolgimento  dei  compiti
assegnati. 
        E. Funzionario storico dell'arte (Codice 05): 
          laurea magistrale  in  Storia  dell'arte  (LM89)  o  titoli
equiparati secondo la normativa vigente 
        e in aggiunta: 
          diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master
universitario di secondo livello, in  materie  attinenti  al  profilo
professionale, previsti dalla legge per lo  svolgimento  dei  compiti
assegnati. 
        F. Funzionario archeologo (Codice 06): 
          laurea magistrale in archeologia (LM2) o titoli  equiparati
secondo la normativa vigente e in aggiunta 
          diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master
universitario di secondo livello, in  materie  attinenti  al  profilo
professionale, previsti dalla legge per lo  svolgimento  dei  compiti
assegnati. 
        G. Funzionario paleontologo (Codice 07): 
          laurea magistrale in Scienze e tecnologie geologiche (LM74)
o Scienze della natura (LM 60) o Biologia  (LM6)  o  Conservazione  e
restauro dei beni culturali (LMR/02) o titoli equiparati  secondo  la
normativa vigente 
        e in aggiunta: 
          diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master
universitario di secondo livello, in materie attinenti al  patrimonio
culturale. 
        H. Funzionario demoetnoantropologo (Codice 08): 
          laurea magistrale in antropologia culturale e etnologia (LM
1) o titoli equiparati secondo la normativa vigente 
        e in aggiunta: 
          diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master
universitario di secondo livello, in  materie  attinenti  al  profilo
professionale, previsti dalla legge per lo  svolgimento  dei  compiti
assegnati. 
    I titoli sopra citati si intendono conseguiti presso  Università
o altri istituti equiparati della Repubblica italiana. I candidati in
possesso di titolo accademico  rilasciato  da  un  Paese  dell'Unione
europea o da un Paese terzo  sono  ammessi  alle  prove  concorsuali,
purché il titolo sia stato dichiarato equivalente con  provvedimento
della Presidenza del  Consiglio  dei  ministri -  Dipartimento  della
funzione pubblica, sentito  il  Ministero  dell'Università  e  della
ricerca, ai sensi dell'art. 38, comma 3, del decreto  legislativo  30
marzo 2001, n. 165, ovvero sia stata attivata la  predetta  procedura
di equivalenza. Il candidato é ammesso con  riserva  alle  prove  di
concorso  in  attesa  dell'emanazione  di  tale   provvedimento.   La
dichiarazione di equivalenza va acquisita anche nel caso  in  cui  il
provvedimento sia già stato ottenuto per la partecipazione ad  altri
concorsi. La  modulistica  e  la  documentazione  necessaria  per  la
richiesta di equivalenza sono reperibili sul sito istituzionale della
Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento  della  funzione
pubblica all'indirizzo internet www.funzionepubblica.gov.it 
      d) idoneità fisica allo  svolgimento  delle  funzioni  cui  il
concorso   si   riferisce.    Tale    requisito    sarà    accertato
dall'amministrazione interessata prima dell'assunzione in servizio; 
      e) godimento dei diritti civili e politici; 
      f) non essere stati esclusi dall'elettorato politico attivo; 
      g) non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso
una   pubblica   amministrazione   per   persistente    insufficiente
rendimento, ovvero non essere stati dichiarati decaduti o  licenziati
da un impiego statale, ai sensi dell'art. 127, comma 1,  lettera  d),
del testo unico  delle  disposizioni  concernenti  lo  statuto  degli
impiegati civili dello Stato, approvato con  decreto  del  Presidente
della  Repubblica  10  gennaio  1957,  n.  3   e   ai   sensi   delle
corrispondenti disposizioni  di  legge  e  dei  contratti  collettivi
nazionali di lavoro relativi al personale dei vari comparti; 
      h) non aver riportato condanne penali passate in giudicato  per
reati che comportano l'interdizione dai pubblici uffici; 
      i) per i candidati di sesso maschile,  posizione  regolare  nei
riguardi  degli  obblighi  di  leva  secondo  la  vigente   normativa
italiana; 
    2. Per i candidati diversi dai cittadini italiani e dai cittadini
di uno Stato membro dell'Unione europea i precedenti punti e),  f)  e
i) si applicano solo in quanto compatibili. 
    3.  I  candidati  vengono  ammessi  alle  prove  concorsuali  con
riserva, fermo restando quanto previsto dall'art. 14,  comma  4,  del
presente bando di concorso. 
    1. Nell'ambito della procedura concorsuale  di  cui  al  presente
bando la  Commissione  interministeriale  RIPAM,  da  ora  in  avanti
Commissione RIPAM, svolge i compiti di cui all'art. 35, comma 5,  del
decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, fatte salve le  competenze
delle commissioni esaminatrici. 
    2. Per l'espletamento della procedura concorsuale, la Commissione
RIPAM,  ferme  le  competenze  delle  commissioni  esaminatrici,   si
avvarrà anche di Formez PA. 
    3. Il concorso sarà espletato in base alla procedura di  seguito
indicata e che si articola attraverso: 
      a) una prova selettiva scritta distinta per i  codici  concorso
di cui al precedente art. 1, comma 1, secondo la disciplina dell'art.
6 (Prova scritta); 
      b) una prova selettiva orale, distinta per i codici concorso di
cui al precedente art. 1, comma 1, secondo la disciplina dell'art.  7
(Prova orale), riservata ai candidati che  hanno  superato  la  prova
scritta di cui alla lettera a); 
      c) la valutazione dei titoli, distinta per i codici concorso di
cui al precedente art. 1, comma  1,  che  verrà  effettuata  con  le
modalità previste dall'art. 8  (Valutazione  dei  titoli  e  stesura
delle graduatorie di merito), solo a seguito dell'espletamento  della
prova orale con esclusivo riferimento ai candidati  risultati  idonei
alla prova e sulla base delle dichiarazioni rese dagli  stessi  nella
domanda di partecipazione. 
    La  prova  di  cui  alla  precedente  lettera  a)  si   svolgerà
esclusivamente  mediante  l'utilizzo  di  strumenti   informatici   e
piattaforme digitali, anche in  sedi  decentrate  e  anche  con  più
sessioni  consecutive  non  contestuali,  assicurando   comunque   la
trasparenza e l'omogeneità delle  prove  somministrate  in  modo  da
garantire il medesimo grado di selettività tra tutti i partecipanti. 
    La prova di cui alla precedente lettera b) può essere svolta  in
videoconferenza, attraverso l'utilizzo  di  strumenti  informatici  e
digitali, garantendo comunque l'adozione di  soluzioni  tecniche  che
assicurino  la  pubblicità  della  stessa  e  l'identificazione  dei
partecipanti, nonché la sicurezza  delle  comunicazioni  e  la  loro
tracciabilità. 
    4. La commissione esaminatrice nominata per ciascuno  dei  codici
concorso di cui all'art. 1, comma 1, redigerà la graduatoria  finale
di merito sommando i punteggi conseguiti nella prova  scritta,  nella
prova orale e nella valutazione dei titoli. 
    5. I primi classificati nell'ambito della graduatoria  finale  di
merito, validata ai sensi del successivo art.  10  dalla  Commissione
RIPAM, in numero pari ai  posti  disponibili  e  tenuto  conto  delle
riserve dei posti di cui  al  precedente  art.  1,  saranno  nominati
vincitori   e   assegnati   all'amministrazione    interessata    per
l'assunzione a  tempo  indeterminato,  secondo  quanto  previsto  dal
successivo art. 11 del presente bando. 

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