Corsi di sicurezza sul lavoro: Non sono tutti Uguali

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I corsi di sicurezza sul lavoro sono obbligatori in tutti i contesti lavorativi: il responsabile dell’attività d’impresa dovrà necessariamente impegnarsi a far svolgere i corsi richiesti ai dipendenti in base alla normativa vigente a tutela della sicurezza sul luogo di lavoro previsti dall’art. 7 del Decreto Legislativo del 9 aprile 2008, n° 81

Corsi di Sicurezza sul Lavoro: sono tutti uguali?

Ma i corsi di formazione non sono uguali per tutti, ciò dipende dal settore di riferimento e quindi dai destinatari. 

La struttura è disciplinata dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011 che stabilisce i contenuti e gli argomenti di cui il corso dovrà trattare a seconda della tipologia di lavoratori. Le modalità in cui i corsi di sicurezza sul lavoro devono essere erogate sono disciplinate invece dal più recente Accordo Stato Regioni del 7/7/2016. 

Ma a cosa servono questi corsi? Come si svolgono? 

Vediamo più nel dettaglio l’argomento.

Qual è lo scopo dei Corsi sulla Sicurezza? 

I corsi sono obbligatori per legge per poter acquisire le conoscenze necessarie a svolgere il proprio lavoro senza incorrere nei potenziali rischi per la propria incolumità che possono derivare dallo svolgimento della mansione all’interno dell’ambiente lavorativo. 

I pericoli e le relative norme di sicurezza variano a seconda del contesto lavorativo, in qualsiasi caso i lavoratori dovranno seguire periodicamente dei corsi di aggiornamento.

Lo svolgimento dei corsi di formazione permetterà di ottenere un attestato che certifichi le competenze del lavoratore in fatto di sicurezza e dal punto di vista burocratico ne garantisca l’idoneità all’attività lavorativa. 

Chi sono i destinatari dei Corsi?

In base all’art. 2 del D.lgs 81/08 coloro che devono adempiere all’obbligo di frequenza dei corsi sono:

  • Lavoratori
  • Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)
  • Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP)
  • Datore di Lavoro 
  • Dirigente per la Sicurezza sul lavoro
  • Preposto per la Sicurezza sul lavoro
  • Addetti alla gestione delle emergenze 
  • Coordinatori preposti alla sicurezza nei cantieri 

La normativa prevede inoltre che la formazione sia effettuata entro 60 giorni dal giorno dell’assunzione e si svolga pienamente all’interno dell’orario lavorativo. Coloro che dovranno conseguire la certificazione dovranno seguire il corso almeno per il 90% delle ore dedicate. 

Inoltre, è doveroso specificare che il corso di sicurezza sul lavoro è completamente a carico del datore di lavoro, il dipendente non contribuisce in alcun modo all’onere. 

L’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011 prevede inoltre che il corso sia organizzato da un soggetto che organizza la formazione, un responsabile del programma formativo, un numero di docenti variabile e un numero massimo di 35 utenti a cui rivolgere la formazione. 

Come si svolgono i Corsi? 

I corsi di sicurezza sul lavoro possono svolgersi in due modalità:

  • in presenza tramite una modalità classica di fruizione di lezioni frontali, esercitazioni pratiche e teoriche secondo il monte ore stabilito dalla normativa;
  • online in modalità e-learnig, tramite l’ausilio delle nuove tecnologie compilando al termine di ogni modulo un questionario su ciò che si è appena imparato. 

La modalità e-learnig è quella, come possiamo immaginare, più utilizzata attualmente.

 Sicuramente è più immediata, più veloce e semplice da organizzare in quanto non necessita di una gestione di orari e spazi per poter elaborare delle lezioni frontali tra docenti e lavoratori. 

Concilia al meglio le esigenze professionali e personali sia dei formatori che di coloro che devono assistere alle lezioni.

Per utilizzare questo metodo è necessario seguire le linee guide ancora una volta stabilite dalla normativa.

Prima di tutto la piattaforma dev’essere adeguata, deve avere le caratteristiche richieste per poter erogare questi corsi nello specifico. 

Ciascuno potrà accedervi solamente tramite una password e un codice identificativo o username e svolgere alla fine di ogni modulo dei test per valutarne la comprensione. 

Generalmente qualsiasi computer o altro dispositivo tecnologico come lo smartphone è supportato per lo svolgimento, è necessaria una connessione stabile ad internet.

Codice ATECO e Corsi sul Lavoro

Il codice ATECO sta semplicemente per “ATTività ECOnomica”, ovvero ad ogni attività imprenditoriale equivale un codice che la identifica rispetto alle altre. Ad esempio, per poter individuare e diversificare un’attività che si occupa di ristorazione da un’impresa edile. 

Grazie a questo codice creato da istituzioni come la Camera di Commercio, Agenzia delle entrate, ministeri e associazioni di categoria è possibile identificare la categoria di rischio di una determinata attività economica e in base a questo poter svolgere dei corsi di sicurezza appositi.

Le categorie di rischio sono tre: 

  • rischio basso;
  • rischio medio;
  • rischio alto. 

A seconda del livello di rischio una determinata attività imprenditoriale dovrà omologarsi alle norme relative al suo codice ATECO per quanto riguarda la sicurezza dei locali e dei lavoratori stessi. 

Il codice ATECO si trova o sul certificato relativo al numero di P.IVA, sulla Visura Camerale oppure compiendo una ricerca sul sito ISTAT

Figure principali della Formazione

Una delle figure più importanti in fatto di sicurezza sul lavoro è quella del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP)

Questo ruolo può essere ricoperto dal datore di lavoro oppure dal lavoratore o un esperto esterno. Sono tutte figure che dovranno essere formate a seconda del settore lavorativo di provenienza. 

Per quanto riguarda questa figura, se sarà il datore di lavoro a svolgere l’incarico a seconda del codice ATECO dell’attività avrà più o meno ore da dedicare a una sua formazione personale:

  • livello basso (16 ore)
  • livello medio (32 ore)
  • livello alto (48 ore)

La figura del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) può essere ricoperta solamente da un lavoratore, avrà anch’esso una formazione adeguata:

  • livello basso (8 ore)
  • livello medio (12 ore)
  • livello alto (16 ore)

L’addetto all’emergenza antincendio e primo soccorso è un’altra delle mansioni principali. 

Un lavoratore deve occuparsi della sicurezza antincendio e uno del primo soccorso, qualora l’azienda avesse un massimo di 5 lavoratori questi ruoli possono essere ricoperti dalla figura del datore di lavoro che però dev’essere presente sul posto. 

Anche per queste figure come per le altre la formazione è diversificata a seconda del livello di rischio dell’attività economica.

Per l’addetto antincendio:

  • livello basso (4 ore)
  • livello medio (8 ore)
  • livello alto (12 ore)

Per il primo soccorso le aziende sono suddivise in:

  • Gruppo A (16 ore)
  • Gruppo B-C (12 ore)

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